Chi sono

Utente: MircoMariotti
Nome: Mirco Mariotti
Dal 2002 Lavoro per la Vorwerk Folletto. Ma una grande passione: il calcio. Collaboro con diversi siti di calcio. Nel 2003-2004 sono collaboratore esterno per il Guerin Sportivo. "AUTOGOAL" è stato citato: mercoledì 13 giugno 2006 durante "Tutto Esaurito", in onda su Radio 105 dalle 7 alle 10. "AUTOGOAL" è stato citato sul numero 27/2007 del Guerin Sportivo P.S.:LINKATE IL BLOG!!!!!


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

Sono entrati nel bar *loading* clienti!

Archivio

oggi
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
martedì, 28 ottobre 2008

Quiz

Chissà se qualcuno passa ancora da queste parti.

Io lancio un quiz.

Cosa hanno in comune questi due ex calciatori?

      

postato da: marcellofodinome alle ore 17:57 | link | commenti
categorie:
venerdì, 07 marzo 2008

Buon compleanno Inter!

Il bar riapre dopo una lunga sosta per fare gli auguri all'Inter! 100 anni sono tanti, troppi.
Lasciate un pensiero buono o cattivo per i suoi 100 anni...
postato da: MircoMariotti alle ore 23:39 | link | commenti (3)
categorie: inter
domenica, 09 settembre 2007

Chi vince lo scudetto?

Voglio sapere da voi chi vincerà lo scudetto in questi campionati

1)Italia
2)Spagna
3)Germania
4)Francia
5)Inghilterra
6)Svizzera

Ditemi la squadra che odiate in ognuno di questi campionati (con un buon motivo per odiarle...)

P.S.: ho inserito la Svizzera perchè ci sono molti ticinesi in giro... Forza Bellinzona!
postato da: MircoMariotti alle ore 11:49 | link | commenti (1)
categorie:
lunedì, 26 marzo 2007

Ronaldinho al Milan?

Contando che il Milan ha una difesa da rifondare, visto che Maldini e Costacurta vanno in pensione a fine stagione, che Cafu non è certo di primo pelo, che Dida non dà più grandi garanzie, che Nesta ha un fisico di cristallo e che degli altri non tutti hanno mostrato una qualità eccessivamente alta per competere in tutte le rassegne (vedi Bonera), quale strategia di mercato pensate che dovrebbe adottare il Milan?

Conviene, insomma, spendere 200 milioni di euro più ingaggio stratosferico per comprare il solo Ronaldinho, se poi il reparto arretrato è fragile come quello visto negli ultimi due anni?

Altrimenti come potrebbe fare il Diavolo per salvare capra e cavoli?

MARK SLOT

postato da: MarkSlot alle ore 00:22 | link | commenti (10)
categorie:
domenica, 04 marzo 2007

BUZZ FIZZ QUIZ N.3

5 domande ma molto corpulente


1) La Fiorentina nella stagione 1974-75 ha fatto esordire 5 calciatori in Serie A.

Voglio sapere :

a) Nome e cognome dei 5 calciatori
b) In che squadra giocavano nella stagione 1973-74 (con presenze e gol)
c) In che in squadra giocavano nella stagione 1980-81 (con presenze e gol)


a) Gianfranco Casarsa, Giuseppe Lelj, Massimo Mattolini, Paolo Manunza, Antonio Tormen
b) Casarsa (Bari 34 4), Lelj (Giulianova 38 0), Mattolini (Fiorentina 0 0/Perugia 14, 0), Manunza (Ragusa 29 0), Tormen (Belluno 32 0)
c) Casarsa (Perugia 12 0), Lelj (Fiorentina 0 0/Perugia 15 0), Mattolini (Catanzaro 3 0), Manunza (Teramo 26 0), Tormen (Livorno 33 0)

ErSTE

----------

2) Il 12 settembre 1982 esordisce in Serie B una meteora del calcio italiano, con una particolarità, un nome ed un cognome molto simili.

Voglio sapere:

a) Nome e cognome

b) Data e luogo di nascita
c) Partita di esordio in Serie B
d) Data e partita di esordio in Coppa Italia
e) Minuti e marcatori della partita di Coppa Italia

a) Giannino Giannini
b) Lucca 20-7-1965
c) 12 settembre 1982 Atalanta-Pistoiese 1-0
d) 1 settembre 1982 Pistoiese-Triestina 2-1
e) 60' De Falco (T),  80'   85' Facchini (P)

ErSTE


----------

3) Michelangelo Giuffrida,  Franco Piccinetti, Roberto Del Bono.  Questi 3 calciatori detti così non significano nulla. Invece...

Voglio sapere:

a) Che cos'hanno in comune questi 3 calciatori?

b) Datemi qualche dato su questi 3 calciatori che possano essere relativi alla risposta della domanda a

Hanno tutti e tre esordito in serie B nel 1981/82 con una presenza. In tre squadre diverse, però (Catania, Cavese, Pescara)

mspreafico

----------

4)  Martinelli, Quondamatteo, Sgolastra, Del Duca. Sono compagni di squadra di un grande campione che ha militato in tante occasioni nella Nazionale Italiana.

Voglio sapere:

a) Chi è il calciatore?
b) Quando ha esordito in Serie A?
c) In che anno ed in che squadra ha giocato con questi calciatori?
d) Quando ha esordito in Nazionale?
e) Prima di esordire in Serie A, in che squadra militava?
f) Quante partite ha disputato in Nazionale?

a) Enrico Albertosi
b) 18 gennaio 1959: Roma-Fiorentina 0-0
c) 1982-83 Elpidiense in C2
d) Firenze, 15 giugno 1961: Italia - Argentina 4-1
e) Spezia
f) 34



----------

5) Nel 1975-76 gioca nell'Albese un calciatore che è diventato famoso a causa di una partita.

Voglio sapere:

a) Chi è il calciatore?
b) Di che partita si trattava?
c) Perchè questa partita per lui fu molto particolare?
d) Quando ha esordito in Serie A?
e) In che squadre ha militato in carriera?

a) Alberto Carelli
b) 22 ottobre 1967: Juventus-Torino 0-4
c) Perchè in quella partita venne schierato con la maglia numero 7 del Torino che era di Gigi Meroni, scomparso prematuramente una settimana prima. Al 67' con una serpentina degna del grande Gigi realizza il goal dello 0-4 dopo la tripletta di Nestor Combin
d) 16 maggio 1965: Cagliari-Torino 0-1
e) Fanfulla, Torino, Catania, Varese, Mantova, Atalanta, Parma, Albese



 



postato da: MircoMariotti alle ore 12:08 | link | commenti (8)
categorie: buzz fizz quiz
sabato, 24 febbraio 2007

BUZZ FIZZ QUIZ N.2

1) Nella stagione 1980-81 il Ragusa è arrivato ultimissimo nel girone D, soprattutto a causa del pessimo andamento fuori dalle mura amiche. Qual'è l'unico risultato positivo raccolto dai siciliani dai trasferta? E chi fu in quella stagione il cannoniere della squadra? (nome e cognome)

Palmese-Ragusa 1-1
Francesco Sortino ed Aldo Gravante con 6 goal


2) Nella stagione 1973-74 al Lerici furono assegnati 8 punti di penalizzazione che gli costarono la permanenza in Serie D. Per quale motivo? (Se mi date una risposta più completa siete bravi...)

Per illecito sportivo.
(La motivazione non ve la dico, la tengo per un'altra volta...  :-)  NdM)


3) Nella stagione 1973-74 nel girone C della Serie D vi giocano diverse squadre la cui città è capoluogo di provincia. quante e quali sono le squadre sopracitate?

Sono 4:

Treviso
Pro Gorizia
Oltrisarco (seconda squadra di Bolzano)
Pordenone


4) Nella stagione 1973-74 quante e quali squadre, la cui città è capoluogo di provincia, retrocessero in Promozione?

Sono 3:

Pavia
Astrea
Stefer Roma
(Biellese e Verbania non erano ancora capoluoghi, ndM)


5) Quale ex calciatore della nazionale italiana esordì il 7 gennaio 1979 in Serie A?  In che partita? A che minuto subentrò in campo ed al posto di chi? Chi furono i marcatori dell'incontro? (con i minuti)

Nessuno (E qui vi ho fregato, eheh, ndM)


6) Quale ex calciatore della Nazionale italiana esordì il 15 maggio 1977 in Serie B? In che partita? Chi furono i marcatori dell'incontro? (con i minuti)

Gianfranco Matteoli (6 presenze in Nazionale)
Como-Spal 0-0

(Clamoroso abbaglio di Erste, e mi stupisco di Marcello che questa la doveva sapere... ndM)


7) La Paganese partecipò, con poca gloria, alla Coppa Italia 1982-83. Chi fu l'unico marcatore della formazione azzurra? E dove disputò le partite interne di Coppa, data l'indisponibilità dello Stadio "Torre" di Pagani?

L'unico marcatore fu Maurizio Frediani che al 58' segnò in Paganese-Cesena 1-3 (e tra l'altro fece pure un'autorete al 43' nella stessa partita).
Le partite interne della Paganese furono giocate in due località diverse:  due vennero disputate a Salerno, mentre una fu disputata a Barra (NA).


8) Nel 1975-76 quale figlio d'arte giocava in serie C nel Sant'Angelo Lodigiano?

I figli d'arte erano 2:

Ferruccio Mazzola (figlio di Valentino, ex gloria del Torino)
Evert Skoglund (figlio di Lennart "Nacka" Skoglund)


9) Sambenedettese-Cremonese 3-0. Una partita che rimarrà nella memoria di un grande calciatore. Perchè?

E' la partita di esordio di Gianluca Vialli in Serie B


10) Nella Coppa Italia 1982-83 la Fiorentina venne prematuramente eliminata dalla Coppa Italia, perdendo una sola partita che gli costò molto cara. Chi gli inflisse la sconfitta? Come finì l'incontro? Chi furono i marcatori? (con i minuti)


Il Campobasso, che il 22 agosto 1982 sconfisse la Fiorentina per 1-0 con la rete al 73' di Nicola D'Ottavio




Stavolta siete caduti in qualche tranello. Comunque bravi!
Ora preparo il 3 e poi toccherà a voi postarne 1
postato da: MircoMariotti alle ore 19:36 | link | commenti (7)
categorie: buzz fizz quiz
sabato, 17 febbraio 2007

BUZZ FIZZ QUIZ 1 (Liberamente tratto dal famoso telequiz della Svizzera Italiana)

Dieci domande dieci.

Difficili, veramente difficili.

Il vostro barista vi darà una settimana di tempo per risolvere il tutto.


1) Mario Facco, seconda voce di RaiSport per anticipi e posticipi della serie C, è stato anche un'eccellente stopper. Mi sapete dire quando ha esordito in Serie A? (data e partita)

22 maggio 1966     Napoli-Inter 3-1

2) Chi è l'ex giocatore che esordì in Serie B il 24 settembre 1967 in un Lecco-Pisa 0-1? (nome e cognome)

Adriano Lombardi

3) In che squadra esordì, appena diciassettenne, il centravanti lombardo Donato Roda?

Falck Vobarno (Serie D)

4) Nella Coppa Italia 1974-75, il Cesena, pur subendo una sola rete nel girone eliminatorio e senza subire sconfitte, non riesce a qualificarsi per il secondo turno. Chi ha segnato e a che minuto, l'unico goal nella porta dei bianconeri romagnoli?

56' Gritti (Ternana)  in Ternana-Cesena 1-1

5) Lo stesso Cesena, nella Coppa Italia 1973-74, passa il primo turno eliminatorio subendo una sola rete. Chi ha segnato e a che minuto l'unico gol subito? Come finì la partita?

81'Sabadini(Milan) in Cesena-Milan 1-1

6) Un autogoal di Salvatore di Somma al 1' di gioco verrà ricordato negli almanacchi del calcio italiano. Perchè?

Perchè permise al Monza il 29 giugno 1974 di conquistare la Coppa Italia di Serie C (Monza-Lecce 1-0) (P.S.: effettivamente era molto difficile)

7) L'Alessandria, nella stagione 1978-79, acquista il difensore Bruno Avere. Da quale squadra provenì il libero piemontese?

Cafasse Sociale

8) Il Benevento, prima di giocare al "Santa Colomba" giocava in un altro stadio. Come si chiamava l'impianto e quanti spettatori poteva contenere?

Stadio "Gennaro Meomartini" (10.000 spettatori)

9) Il 16 novembre 1975 esordisce in un Verona-Ascoli 1-0,  un grande allenatore. Chi? E chi segnò il gol della vittoria in quella partita?

Francesco Guidolin. Il goal della vittoria fu realizzato al 18' da Luppi

10) L'Udinese nel 1977-78 vince la Coppa Italia di Serie C. Voglio sapere tutti i risultati dei friulani dal primo turno sino alla finale. E chi furono i marcatori della finalissima?


Primo turno (Girone 10)

Udinese-Treviso 2-2
Montebelluna-Udinese 0-1
Treviso-Udinese 1-1
Udinese-Montebelluna 1-1

Classifica. Udinese 5, Treviso 4, Montebelluna 3

Sedicesimi di finale

Triestina-Udinese 2-2
Udinese-Triestina 3-2 dts

Ottavi di finale

Udinese-Forlì 2-0
Forlì-Udinese 1-1

Quarti di Finale

Trento-Udinese 1-1
Udinese-Trento 2-0

Semifinali

Udinese-Novara 3-1
Novara-Udinese 4-3 dcr (2-0 dts)

Finale

Reggina-Udinese 0-2 (partita sospesa al 73' per intemperanze del pubblico)
45'De Bernardi, 53'r Bonora

 

Complimenti ad Erste che le ha indovinate quasi tutte!

Sono in arrivo le prossime 10!

postato da: MircoMariotti alle ore 19:50 | link | commenti (3)
categorie: buzz fizz quiz
venerdì, 16 febbraio 2007

SuperQuiz 3

Un qualcosa di facile per questo quiiiiis

Ha esordito in B nel lontano 1959 per poi giocare lungamente in A e ritirarsi a quarant'anni suonati.

a) Nome e Cognome   Pier Luigi Pizzaballa

b)  Data di nascita   14 settembre 1939

c) Quali sono le 4 squadre nelle quali ha giocato   Atalanta, Roma, Verona, Milan

d) Esordio in serie A   3 febbraio 1963  Atalanta-Milan 2-2

e) A quale mondiale ha partecipato   Inghilterra 1966

f) Esordio in Nazionale   16 giugno 1966  Italia-Austria  1-0

e) Ultima gara in Serie A   11 marzo 1979  Perugia-Atalanta   2-0

Fate il vostro gioco.....non è difficile    (MircoMariotti 10h 51')

postato da: ErSTE alle ore 11:59 | link | commenti (7)
categorie: superquiz
giovedì, 15 febbraio 2007

Lo sfogo...

Alessandro Del Piero è perplesso: "Non ci hanno ancora dato un rigore! Eppure in area ci entriamo!"

Chi glielo spiega che non è una condizione sufficiente?

postato da: MarkSlot alle ore 12:35 | link | commenti (5)
categorie:
mercoledì, 07 febbraio 2007

Si Ricomincia!???!

Domani dovrebbe essere il giorno in cui il calcio maggiore otterrà il permesso di continuare il suo cammino, ma che calcio sarà è difficile da dire. Già di per sè stessa questa si presentava come una stagione strana, lo scandalo che ha travolto la serie A, l'Italia Campione del Mondo, l'Inter schiacciasassi... ma questo stop and go sembra aver disilluso tanti sulla reale grandezza del calcio nostrano. Se i dirigenti calcistici non sono più in grado di organizzare al meglio neppure le gare, allora bisogna avvisare urgentemente la sala rianimazione: il paziente si è di molto aggravato. Riusciamo ad avere squadre di serie A (troppe) con decine di giocatori superpagati in eccesso e non riusciamo a garantire stadi degni di questo nome dove giocare le partite. Fatturati milionari ingabbiati in stadi comunali, un professionismo calcistico che poggia su pile di traballanti faldoni contenenti proroghe di comodo. Oggi il capro espiatorio è la violenza dei tifosi ma siam proprio sicuri che questo sia il solo problema? In realtà è una delle molte facce di questo pallone malato e non sempre quella più impresentabile. Se anche un solo stadio sarà costretto a rimaner vuoto mentre in campo si giocherà comunque non sarà colpa degli assenti ma dei presenti che guardandosi allo specchio non hanno capito che il Re è Nudo. Forse qualcuno dovrebbe rivestirsi e andarsene, ma siamo pur sempre in Italia....Campioni del Mondo.

E' ora che paghino tutti

tessera non riconosciuta....tessera non riconosciuta

Perché non potranno voltare pagina  (www.repubblica.it)
di GIUSEPPE D'AVANZO

NON C'È UN SOLO MOTIVO - uno solo - per credere che il calcio volterà pagina. Né una ragione concreta per pensare che lo costringa a farlo una qualche pubblica o quasi pubblica autorità (governo con un urgente provvedimento; parlamento con nuove leggi; Coni, Federazione con nuove regole).
Le giaculatorie ipocrite, seguite alla morte di Filippo Raciti, assomigliano come gocce d'acqua alle litanie che abbiamo dovuto sorbirci dopo il fallimento finanziario del sistema o le tiritere che hanno accompagnato la scoperta, grazie al telefono di Luciano Moggi, che "il campionato più bello del mondo" era autentico come un assegno a vuoto.
Il bello del calcio italiano è che non ha nulla di misterioso e occulto. E' tutto lì alla luce del sole. Chiunque può guardare dentro il giocattolo e sfiorarne i meccanismi. Quella gigantesca giostra del contraffatto è del tutto trasparente. La trasparenza della sua opacità è, anzi, la sua forza. Obbliga chiunque incroci gli affari del calcio, chiunque debba occuparsene per ufficio (o per una maledizione) a farsene complice, corresponsabile, protettore. A meno di non voler rompere il giocattolo che crea un appetitoso consenso per molti (politica, impresa, amministrazione, media), bisogna ipocritamente far finta di non vedere quel che il calcio italiano è, vuole essere, sa essere: un mondo a parte. Con una propria medicina, che prevede il doping. Un proprio diritto societario, che accetta per statuto il falso in bilancio e fantasiosi trucchi contabili. Una propria Borsa con azioni truffa. Una propria giustizia che mai prevede colpe e responsabilità degli attori, ma soltanto impunità per gli addetti: dai presidenti agli arbitri.
Ora appare chiaro quel che il calcio pretende in quest'occasione: un proprio autonomo e particolarissimo ordine pubblico. Il fallimento delle iniziative che il governo approverà oggi è già, si può dire, nelle iniziative stesse. Non sono nuove. Sono più o meno i provvedimenti varati dal precedente ministro dell'Interno, Beppe Pisanu. Questi come quelle saranno sconfitte, nonostante l'allarmata determinazione di Giuliano Amato, dalle pressioni, dalle lobbies, da un mondo che prevede un'alterità assoluta, che nella sua alterità intravede il solo modo di sopravvivere. E' già scritto nelle cose. E' già chiaro davanti ai nostri occhi, come sempre per le cose del calcio: la grottesca richiesta delle società di "salvare" gli abbonati negli stadi vuoti perché illegali è il primo passo verso il consueto appeasement.
Soltanto un'ipocrisia sgradevole può così impedirci di non cogliere la cinica, realistica verità delle parole del presidente della Lega, Antonio Matarrese. L'uomo è un gaffeur, quindi onesto. Dice quel che pensa. E pensa che lo spettacolo deve continuare; che un morto non può fermarlo; che le società non hanno nessuna voglia di impegnare qualche centinaio di migliaia di euro nell'adeguamento degli stadi alla normativa del governo (telecamere ad alta definzione, biglietto nominativo, tornelli, steward); che i padroni delle curve - quei ceffi che i presidenti delle società si portano in giro, a cui sacrificano un giocatore, un allenatore, a volte se stessi - non possono essere espulsi, se non si vogliono affrontare guai maggiori.
E allora che lo spettacolo continui, senza stare a perdere troppo tempo e troppi soldi per un ghirigoro demagogico. Qualcuno dei presidenti delle grandi società che lo hanno eletto ha forse smentito Matarrese? Nessuno. Zitto Galliani (Milan). Silente Cobolli Gigli (Juve). Silenziosa la Sensi (Roma). Ambiguo, come sempre gli capita quando c'è tempesta, Moratti (Inter). Matarrese li rappresenta. Ha rappresentato con spregiudicata, impudente rozzezza i loro interessi, la loro volontà. Davvero qualche anima candida può credere che rispediscano Matarrese nella sua Bari?
Il bello del calcio italiano è che non ha nulla di misterioso. Tutto quel che tocca, inquina, deforma, paralizza. Anche la polizia, il lavoro della polizia che è poi quel che voleva dire, nella sua sconsideratezza, un altro gaffeur, Francesco Caruso, anch'egli liquidato con alti lai dall'ipocrisia nazionale. Quella testa matta, al contrario, ha detto una verità spiacevole, ma appunto autentica. La polizia non sa fare, meglio non può fare il suo mestiere. Trasforma la smania violenta di pochi capataz, in cerca di prestigio, visibilità, potere, influenza, affari, in un criminogeno fenomeno sociale. Invece di rendere impotenti quei pochi - e se ne conoscono identità, indirizzi e traffici - si preferisce simulare ogni domenica un corpo a corpo, una battaglia campale come se si avesse a che fare con un pericoloso soggetto sociale collettivo, come se l'ultras fosse "un'unica e monolitica figura". Non lo è, ma l'escamotage serve a lasciare tutto com'è, a evitare di perseguire responsabilità individuali che, se colpite davvero e duramente, provocherebbero contraccolpi seri a un sistema incapace di autoriformarsi. E' un capovolgimento che provoca l'odio diffuso e indistinto di tutte le tifoserie, ma è il prezzo che la polizia, l'ordine pubblico, gli appassionati pagano a una politica incapace di far rispettare la legalità a un mondo che si ritiene e vuole essere "a parte", sciolto da ogni legge, ordine, regola.
Potrà durare? Sì, potrà durare. Durerà, vedrete. Nonostante i morti di oggi e, dio non voglia, di domani.

postato da: ErSTE alle ore 21:35 | link | commenti (2)
categorie: